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lunedì 9 aprile 2012

Frammenti di Pasqua

"Allora io vado."
Silenzio. Un bacio.
"Babbo? Io vado."
Apre gli occhi, verso la mamma.
"Hai sentito?"
Cosa? Che cosa hai sentito?
Ne parla a lei, solo a lei, come di un segreto dolcissimo e fragile.
"Ha detto Babbo..."
Ma certo che l'ho detto.
"... Ha detto Babbo: la cosa più importante."
"Io vado Babbo."
"Ciao Milano."
"Ciao Firenze... Torno tra due settimane. Va bene?"


Nessuna risposta.


Buoni frammenti di Pasqua a tutti. Da conservare in un luogo fresco e asciutto, come quelli delle uova di cioccolato.

lunedì 19 marzo 2012

Auguri babbo


Stamattina in chiesa parlavano di San Giuseppe. Un uomo mite, pacato, che ha affrontato con docilità quello che la vita gli ha posto davanti.
Stamattina in chiesa ho pensato al mio babbo. Al mio babbo che del carattere di San Giuseppe ha poco. Come me del resto.
Al mio babbo che dei miti avrebbe detto bischeri, dei pacati stupidi e dei docili pecore.
Tutti segni che mi porto addosso.
Stamattina in chiesa ho pensato a me, che sono come lui, più di quello che so.
Ho pensato: adesso lo chiamo e gli faccio gli auguri.
No, aspetta.