Tre chili, capelli rossi e due occhi che - forse - diventeranno azzurri.
Un ospedale, 30 ore che si avvicinano all'infinito. Urla, sangue, una coperta rosa.
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giovedì 1 marzo 2012
Isabella
lunedì 27 febbraio 2012
Datemi un martello
Che cosa ne vuoi fare?!
Qualche sera fa io avrei avuto tanta tentazione di tirarlo in testa a due individui particolarmente molesti che, in un cinema vuoto, hanno fatto alzare le uniche quattro persone sedute, perché occupavano i loro posti. Due delle quattro eravamo io e mamma Tatiana.
Qualche sera fa io avrei avuto tanta tentazione di tirarlo in testa a due individui particolarmente molesti che, in un cinema vuoto, hanno fatto alzare le uniche quattro persone sedute, perché occupavano i loro posti. Due delle quattro eravamo io e mamma Tatiana.
giovedì 13 ottobre 2011
Il mio piccolo Big Bang
Ieri ho vissuto il mio piccolo Big Bang personale e vi esorto a scoprirlo tutti, nelle vostre vite, nella vostra giornata (anche se vi sembra infinita, con una febbriciattola che si è affezionata particolarmente a voi), a lasciare che vi sconvolga, che vi scompigli un po' i capelli e che vi faccia un po' di calduccio ai piedi (beh, si parla di temperature elevate, mica da ridere!).
Tutto è partito da qui: da una discussione con la mamma sulla tecnologia.
Leggevo interessata l'articolo sugli Amish ribelli, ridendo al pensiero che questi, per farsi i dispetti, si tagliassero nel sonno barba e capelli (mio incubo costante alle elementari) e mia mamma commenta:
"Beh, questi non hanno nemmeno la televisione..."
Io commento - a voce alta - "Per quello fanno bene!"
In men che non si dica ci siamo ritrovate a discutere animatamente su nuove tecnologie e internet: la mamma arroccatissima sulla sua posizione (nonmiinteressanonlovogliosaperemeglioleggereunlibro) e io, da brava - quasi - nativa digitale che, testarda, continuavo a dirle che non si rende nemmeno conto di quello che la tecnologia possa fare per lei, che non sostituisce nessun libro, ma la arricchisce di altri servizi. Servizi che lei non vuole nemmeno sapere quali potrebbero essere, prima di dire: grazie non mi interessa. Andiamo! Si è comprata un iphone e non ha mandato mai nemmeno un sms (NDA il 90% di quest'ultima affermazione è stato dettato dall'invidia che mia mamma abbia un iphone e io un nokia scassato)!
Ieri però, proprio in uno di quei minuti uguali di tutta la giornata, uno di quelli dove non sta succedendo nulla di sconvolgente, un messaggio. Il Big Bang.
"Ciao, buon giorno come vedi ho imparato ha mandare messaggi! Con tanto punteggiatura. Un grande bacio a tutti e due"
E, un minuto dopo:
"Rileggendo ho visto un grosso errore conservalo me lo potrai sempre ricordare"
Buona giornata (e buon big bang!) a tutti!
S.
PS: Per la mamma Tati: hip hip...
Tutto è partito da qui: da una discussione con la mamma sulla tecnologia.
Leggevo interessata l'articolo sugli Amish ribelli, ridendo al pensiero che questi, per farsi i dispetti, si tagliassero nel sonno barba e capelli (mio incubo costante alle elementari) e mia mamma commenta:
"Beh, questi non hanno nemmeno la televisione..."
Io commento - a voce alta - "Per quello fanno bene!"
In men che non si dica ci siamo ritrovate a discutere animatamente su nuove tecnologie e internet: la mamma arroccatissima sulla sua posizione (nonmiinteressanonlovogliosaperemeglioleggereunlibro) e io, da brava - quasi - nativa digitale che, testarda, continuavo a dirle che non si rende nemmeno conto di quello che la tecnologia possa fare per lei, che non sostituisce nessun libro, ma la arricchisce di altri servizi. Servizi che lei non vuole nemmeno sapere quali potrebbero essere, prima di dire: grazie non mi interessa. Andiamo! Si è comprata un iphone e non ha mandato mai nemmeno un sms (NDA il 90% di quest'ultima affermazione è stato dettato dall'invidia che mia mamma abbia un iphone e io un nokia scassato)!
Ieri però, proprio in uno di quei minuti uguali di tutta la giornata, uno di quelli dove non sta succedendo nulla di sconvolgente, un messaggio. Il Big Bang.
"Ciao, buon giorno come vedi ho imparato ha mandare messaggi! Con tanto punteggiatura. Un grande bacio a tutti e due"
E, un minuto dopo:
"Rileggendo ho visto un grosso errore conservalo me lo potrai sempre ricordare"
Buona giornata (e buon big bang!) a tutti!
S.
PS: Per la mamma Tati: hip hip...
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