martedì 25 maggio 2010

Una sposa buffa

Odio guardare per ore cataloghi con vestiti da sposa, andare alle mostre tipo "Ecco gli sposi", "Viva gli sposi", "Tutto sposi", "Senza sposi" e "Mica sposi". Il bianco inizia a farmi venire voglia di vomitare e francamente non credo di essere in grado di reggere una converszione che superi i 3 minuti sui tagli del vestito. Un minuto scarso se si parla di tessuti. Non so la differenza tra seta, raso, chiffon e shantung (ho controllato ora come si scrivesse). Forse sono un maschiaccio ma i miei adorati pantaloni larghi vincono sempre su tutto. E poi lo sapete che non so camminare sui tacchi.

Mi dicevano "Vedrai Saschia, ti proverai tanti vestiti ma a un certo punto, mentre ti aiuteranno a indossarlo, lo percepirai, tutto di un colpo. Ti sentirai tanto emozionata, ti batterà tanto il cuore e capirai che lui, solo lui, è il vestito giusto. A quel punto lo avrai scelto."
Accidenti. Un vestito e tutta questa comunicazione. Un vestito. Niente. Due vestiti. Niente. Al sesto ero, nell'ordine:
- sfavatissima perchè mi sembravo un sacco di borotalco senza scatola con questa stoffa bianca che finiva ovunque;
- divertita perchè mi sembravo ridicola come non mai (forse fatta eccezione per quando mia mamma mi ha vestito da nepalese alla festa di carnevale della III elementare);
- in mutande in un camerino a entrare e uscire da abiti bianchi aggrappata a Lorenza (la ragazza che mi aiutava) come un primate a un albero di banane;
- preoccupata dal non sentire minimamente nessuna comunicazione dalla mole bianca che divideva con me il camerino (facciamo 3/4, 1/4);
- distrutta perchè mi facevano male i piedi con le scarpetacco8 "comodissime".

Alla fine io la voce dell'abito non l'ho sentita. È probabile che abbia problemi di comunicazione.
Vi immaginerete che quindi il post si concluda con un "Allora ancora non l'hai trovato questo vestito!".
E qui vi frego. L'ho trovato, sì. Ma le uniche due voci che hanno parlato sono state quelle del mio emisfero destro e di quello sinistro. Più un messaggino di Albe e la voce della mamma di sottofondo. Cosa abbiano detto me lo tengo per un altro post.

Sfaterò un mito ma a me il vestito non mi ha detto un bel niente. Le cose sono due. O sono sorda (e già ne ho delle avvisaglie) o sono proprio una bestia.

S.

PS: Non mi chiedete come sia. Non per cattiveria, ma non saprei veramente come spiegarvelo.

2 commenti:

  1. ..io sono un po' preoccupata, come si vestirà la fragola? la tradizionale carla

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  2. Tranquilla Carla! Dal FTT (fronte per la tutela della tradizione) solo applausi per il vestito!

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