lunedì 11 ottobre 2010

E se fosse una questione di ritmo?

Pubblichiamo, per chi si fosse un attimo assopito, per chi non avesse sentito, per chi era distratto, per chi la voleva risentire, per chi non c'era, o semplicemente, soprattutto, per noi, l'intenzione della sorella Ilaria e di Matteo.

"E se fosse una questione di ritmo?
Tutti i sentimenti della vita scaturiscono da questo segreto: il ritmo delle cose.
E ci vuole pochissimo per mancare l’amore, quando le cose si dispiegano troppo lente o troppo veloci."
P. Sorrentino


L’amore è vitale e la vita può essere:
un’eclissi solare, tanta bicicletta,
apprezzare le diversità altrui,
addormentarsi da soli, lo studio,
le stesse esperienze, le diverse esperienze,
la fatica, la discussione e il confronto,
il riposo, la sintonia e il piacere di scoprire che la pensi allo stesso modo,
la convivenza, la tua città, il mare,
un lettone scomodo,
il fare la spesa, la canoa, i cani,
il silenzio della campagna, il rumore dell’autostrada,
i bilanci,
un altro 4 settembre,
un sagrato di una chiesa per stare più vicini a Dio,
una casa nuova, le cene, gli amici,
l’ordine e il disordine,
km di siepe e ringhiere,
un lettone finalmente comodo,
elia detto pillow,
la professione,
altri amici, e ancora tante cose da imparare,
il detto, il non detto,
il pensiero e l’esperienza,
le lucciole che non ci sono più,
le cravatte, la musica, correre,
i riti di cui avremmo tanto bisogno, ma ai quali non riusciamo più a star dietro,
le porte finestre, il cuculo, il teatro,
un’altra nina,
ridere, dormire tutta la notte,
la scuola, le au pair, il cinema,
le tartarughe, i libri, il canone,
la confusione, i giochi,
babbo natale e le sue storie,
ballare in salotto, andare a cena fuori,
il tempo che corre veloce,
un altro bambino senza nome,
la tenda, la sabbia, le apuane,
il vino e i parenti,
il ritmo appunto,
i dettagli,
ma soprattutto: le sfumature.

Buon viaggio anche a voi.

Ilaria e Matteo

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