lunedì 23 gennaio 2012

Apprendista Sommelier lez. 1 - Come stappare una bottiglia di spumante

Ho assistito sovente a stappature di bottiglie di spumante effettuate in maniera indegna. Perché non si rinnovi in me questo dolore in futuro, fornisco di seguito alcuni utili suggerimenti.
  • Immergere la bottiglia in un secchiello con ghiaccio e portare la bottiglia alla giusta temperatura di servizio. Prediligere le magnum alle semplici champagnotte, per non correre il rischio che qualcuno rimanga sobrio.
  • Togliere la bottiglia dal secchiello del ghiaccio e asciugarla con un tovagliolo di servizio per evitare lo sgocciolamento dell’acqua.
  • Fissare i commensali con occhi iniettati di sangue (evitare di avvantaggiarsi con utilizzo di droghe, il sommelier deve essere sempre elegante e appopriato). Presentare la bottiglia ai commensali tenendola con le due mani, annunciando a gran voce il nome del vino, l’annata, il nome del produttore e l’eventuale cru.
  • Porre la bottiglia sul tavolo di servizio con l’etichetta rivolta verso i commensali e togliere la stagnola che ricopre la capsula.
  • Tenere saldamente la bottiglia con le due mani e agitarla vigorosamente con moto longitudinale.
  • Tenere saldamente con la mano sinistra il collo della bottiglia, tenendo il pollice sul tappo, e svitare la gabbietta con la mano destra.
  • Togliere la gabbietta e metterla su un piattino.
  • Alzare la bottiglia dal tavolo, stringerla saldamente con una mano mentre con il pollice dell'altra si fa leva sul tappo. Nel caso questa operazione risultasse difficoltosa, utilizzare l’apposita pinza.
  • Inclinare la sommità della bottiglia verso l'alto o direttamente verso i commensali, qualora le circostanze dell'evento lo permettano.
  • Eiettare il tappo con violenza, quindi portare il pollice della mano alla bocca della bottiglia e fare pressione per aumentare l'intensità del flusso di liquido che trabocca.
  • Puntando la bottiglia come se si stesse utilizzando un'arma automatica, innaffiare nell'ordine: il pontefice, i cardinali, i vescovi, i prelati, le donne (cominciando dalla più anziana), le religiose, il presidente della repubblica, il presidente del Senato, il presidente della Camera, il presidente del Consiglio, i ministri, i parlamentari, gli ufficiali di corpo d'armata, i carabinieri, tutti gli altri uomini. Durante l'operazione, urlare come se si fosse posseduti dal demonio.
  • Quando la pressione del liquido risulti ormai troppo scarsa, versarsi lo spumante tra i capelli agitandoli con una mano.
  • Appoggiare la bottiglia sul tavolo. Recuperare il tappo della bottiglia e annusarlo per riconoscere eventuali odori anomali. Riporlo poi sull’apposito piattino, insieme alla gabbietta, per presentarlo al cliente che ne volesse verificare la qualità.
  • Tracannare il residuo attaccandosi direttamente alla bottiglia. Fare un rapido esame organolettico del vino, per verificare che non siano presenti difetti.
  • Nel caso all'assaggio la bottiglia presenti anomalie, ripetere le operazioni precedenti scusandosi con il cliente, spiegandogli il motivo della sostituzione e garantendo doccia, sapone, ciabatte e asciugamani per tutti.

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