venerdì 6 aprile 2012

Teletubbies - controindicazioni per l'uso

Ore 14,47
Un tranquillo sabato a Milano* (lo so che oggi è Venerdì e per di più Venerdì santo, ma non iniziamo a fare i precisini: prima non ho avuto tempo).
Comunque, dicevamo, facciamo finta che sia Sabato. L'aria è tersa, il sole splende, fa un caldo bestia e Albe sta facendo la guerra chimica alle blatte. Tutto bene, eccetto uno strano rumore di sottofondo. Cos'è?

Io e Albe ci guardiamo, con il tipico sguardo d'intesa, quello "Ehi, ma lo stai sentendo anche tu, quindi non sto sognando...".  La casa è 34 mq circa, quindi capirete bene che dopo qualche manciata di secondi escludiamo che il rumore provenga dall'interno.
Silenzio. Ascoltiamo meglio. Il rumore si fa più forte.
Il rumore è sulla nostra terrazza adesso e fa più o meno così:
"Ciao-ciao! Ciao-ciao! Ciao-ciao!"
Io e Albe ci guardiamo sorridendo. Mistero risolto. La bambina dei vicini, che per privacy chiameremo Camomilla, ha iniziato a parlare (sarebbe anche l'ora). Che carina! Senti che saluta tutti.
Io torno al mio lavoro, Albe alla sua guerra.

Ore 15,13
"Ciao-ciao! Ciao-ciao! Ciao-ciao!"
Mamma mia quanto saluta la Camomilla! Vorrà essere sicura di dirlo bene, questo "ciao". Vabbé, rassicuriamola e diciamole che va benissimo e che adesso può smettere. Diciamole che tutto sommato è stata un anno e mezzo senza parlare e per quanto ci riguarda può benissimo continuare su questa linea.
In alternativa potrebbe provare a cambiare parola.

Ore 15,28
"Ciao-ciao!!! Ciiiaaaao-ciao! Ciaaooooooo-ciaooooooo!"

Ore 16,02
"Ciao-ciao! Ciaaaaao-ciaaaao!"

Meditando se il veleno per le blatte abbia effetto anche sui bambini, io e Albe ci guardiamo.

Ore 16,14
"Camomilla, amore!"
Sia lodato il cielo, è arrivata la mamma! La farà smettere adesso! Cosa le dice invece?

"Ciao-ciao! Ciao-ccciao! Ccciao-ciaooo!"
Sono ovunque. Hanno contagiato anche lei...

La scelta di non avere la televisione in casa ci fa perdere contatto con una parte del mondo che per noi potrebbe tranquillamente andare alla deriva. Peccato che poi ce lo ritroviamo sul ballatoio.
I Teletubbies.
Odiosi esseri colorati, con l'intelligenza di una blatta, questi ominidi asessuati navigano per i canali della nostra televisione, come perfetto parcheggio per bambini da 0 a 3 anni.
Sono ipnotici come il serpente del Libro della Giungla, inquietanti come il bambino di Shining, fastidiosi come Heidi, satanici come l'Esorcista. Spuntano da ogni angolo per moltiplicarsi a dismisura.
Prima erano recintati: con un telecomando li mettevi a tacere. Adesso no. Si espandono a macchia d'olio, creano piccoli mutanti che sono solo in grado di dire "ciao-ccciao!"
In una puntata di dieci minuti azzerano le conoscenza prodotte in 10 giorni. E pensare che i bambini fino a tre anni sono spugne, che potrebbero apprendere tantissime cose.
Noi gli diamo in pasto un "ciao - ciao". Questo sì che è pensare in grande. Viene quasi da rimpiangere il Tamagochi.
I loro dialoghi hanno l'ampiezza lessicale di un foglio di carta velina e spaziano da un "ciao-ciao" a un "ccciaooo-ciaooo" e, perché no, ogni tanto ci sdiamo con un "ciao-ciaooo". Unica eccezione (e a Camomilla non è sfuggita neanche questa)? L'aspiratore No-no!
Si può andare avanti per molto?
No-no. No-no. No-no.

Genitori, è a voi che stiamo parlando. Se avete a cuore la salute mentale dei vostri figli (e se abitate in una casa di ringhiera, anche quella dei vostri vicini) teneteli lontano da quel cartone maledetto, da quelle vocine fintamente buone e allegre, anticamera della depressione e del Prozac.
Poi non lamentiamoci se si drogheranno, se guarderanno il Grande Fratello e saranno più interessati a salvare Michael dalla nomination che a parlare con un amico.

Non voglio fare la nostalgica, la vecchia e blablabla, dicendo "ridateci Pollon, Occhi di gatto, Holly e Benji, ecc ecc", ma ridateci Pollon, Occhi di gatto, Holly e Benji ecc ecc.

Un rumore. Oddio. Sono sul ballatoio, sempre più vicini. Sento le loro zampette malefiche. Stanno arrivando.

Ciao-cccciao.


1 commento:

  1. Condivido e benedico ogni sillaba. Con una precisazione: le blatte sono immensamente più intelligenti dei Teletubbies! «Why cockroaches need their friends»

    RispondiElimina