giovedì 22 settembre 2011

Un massacro

Mercoledì sera. Cinema, cinema, cinema, soprattutto dopo aver scoperto (dopo 2 anni) che con la 3 posso vedere un film gratis alla settimana. Vabbè, meglio tardi che mai.
Con due amici andiamo a vedere Carnage. Sull'onda dell'esaltazione (e convinti che potrebbe scalare la top ten, dopo aver sentito la battuta "ieri ho visto in TV Jane Fonda, dopo di che volevo comprare un poster del Ku-Klux-Klan”) puntiamo subito la libreria per comprarci, come tre bravi scolaretti, "Il Dio del massacro", da cui è tratto il film. Opera teatrale, nemmeno 100 pagine.
Ci salutiamo e ognuno torna alla sua vita o alle sue battaglie, che dir si voglia. Infatti so che a casa c'è un mostro che mi attende, sul divano, da più di 4 giorni.

Driiiiiiiiinn. Maledetta sveglia. Stamattina non sopravviveremo entrambe. O tu, o io.
Messaggio di Tommaso. Io ho finito il Dio del massacro. E tu?

Io ho finito la roba da stirare. Circa alle 2 di notte.

Non so se sia stato un Dio, ma sicuramente è stato un massacro.

S.

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