lunedì 6 febbraio 2012

Aggiornamento carriera

Venerdì mattina. Approfittando del ritiro del marito, trasferta a Firenze. Quando mai mi ricapiterà di essere a Firenze il venerdì? Mai più e quindi via alla segreteria studenti per ritirare la pergamena di laurea. Speriamo sia pronta, dopo 8 anni.
Arrivo alla segreteria. Sono carica e pronta a tutto. Entro. La desolazione. Il nulla. Il nulla eccetto una specie di autovelox munito di touchscreen. Una specie di generatore di numeri, stile poste. Come se al banco gastronomia ci fossero 3 aree: salumi, formaggi, salsine&sottaceti.
Proviamoci. Scelgo sicura: scienze politiche. A questo punto si apre un ventaglio di opzioni tra cui i miei occhi selezionano subito la mia "Pergamene di laurea". Sono felicissima. La segreteria dell'Università degli Studi di Firenze al passo con i tempi! Grande università pubblica alle calcagna di quella privata. Pensando che forse avrei potuto fare sia specialistica che Master a Firenze, clicco il mio bel pulsante dedicato. "Non disponibile". Provo un'altra opzione: Certificati di Laurea. "Non disponibile". Non mi innervosisco. La terza funzionerà sicuro. Nulla. Un'altra e un'altra ancora. Non disponibile.
Il sangue mi inizia a ribollire. Incurante di quello che ho pensato pochi secondi prima, maledico l'università pubblica e postulo che la privatizzazione totale sia il bene estremo, quando una tipa mi dice:

"L'unico che funziona è AGGIORNAMENTO CARRIERE".
Provo. Funziona.
Mi metto in coda e in 10 minuti ho la mia bella pergamena in mano, firmata dall'augusto rettore. Tra me e me penso: "Vedi, sei la solita polemica... Guarda come sono efficienti".
Sto per andarmene. Solo un secondo.
"Scusa - faccio alla ragazza che lavora lì - abbi pazienza, mi diresti dove è il bagno?"
Mi guarda smarrita, come se le avessi appena chiesto di risolvermi un integrale complesso (non ho idea di cosa sia ma mi pare renda l'idea).
"Eh... non lo so."



C'è poco da aggiungere. Nella vita bisogna imparare a essere moderati nei giudizi, ma intanto se impari a sopravvivere all'Università pubblica, niente nella vita ti può più sconvolgere.


S.


PS: Se poi impari anche dove sia il bagno hai le carte in regola per fare strada.

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