Caro Ladro,
sì, dico proprio a te, a te che hai puntato casa nostra, provando a scardinare una porta blindata con un piede di porco - gesto che denota non una grande scaltrezza, ma non voglio mettere bocca sul tuo mestiere -, a te che sembri prendere nota di tutti i nostri spostamenti, a te che le hai provate tutte, tentando, in un gesto estremo, di farti aprire citofonando e chiedendo direttamente "apri porta".
Evidentemente c'è un errore.
venerdì 7 dicembre 2012
7 - Caro Ladro
Etichette:
calendario avvento,
calendario dell'avvento,
carabinieri bagno a ripoli,
il mistero della pietra azzurra,
ladro milano,
letto ulisse,
lp9,
scimmia pelacarote
giovedì 6 dicembre 2012
6 - Marco 8: 14-21
Bellissima serata. Tramonto in zona Cafarnao. Solo una barca rimasta a solcare il mare di Galilea.
Si avvicina l'Happy Hour. In lontananza si sentono già gli zufoli che accompagnano aperitivi nei bar più cool di Tiberiade.
J&Friends stanno andando a casa di Pietro, anche loro per un aperitivo.
È avanzato un po' di vino e già si pregustano le chiacchiere, il venticello, un po' di finger food.
J è in disparte, ripensando alla giornata.
I farisei sono tipi complicati con cui avere a che fare:
Si avvicina l'Happy Hour. In lontananza si sentono già gli zufoli che accompagnano aperitivi nei bar più cool di Tiberiade.
J&Friends stanno andando a casa di Pietro, anche loro per un aperitivo.
È avanzato un po' di vino e già si pregustano le chiacchiere, il venticello, un po' di finger food.
J è in disparte, ripensando alla giornata.
I farisei sono tipi complicati con cui avere a che fare:
Etichette:
calendario avvento,
calendario dell'avvento,
lievito dei farisei,
matteo 8,
vangelo
mercoledì 5 dicembre 2012
5 - Pandori in autogrill
Ghirlande alle porte, presepi nelle nicchie, abeti con radici per lenire sensi di colpa di sigarette buttate in terra in un bosco (ci auguriamo fossero spentr, altrimenti altro che abete con radici ci vorrebbe...).
Carta rossa e oro, nastri che si arricciano con le forbici, bigliettini che vengono comprati in quantità industriale, ma che nessuno vuole scrivere mai (fatti con gli abeti con radici di cui sopra).
I pandori in promozione. Artigianali, industriali, di ogni marca, nei supermercati, nei forni.
Natale scontato. I magi diventano 9, minimo sindacale per generare una community,
Carta rossa e oro, nastri che si arricciano con le forbici, bigliettini che vengono comprati in quantità industriale, ma che nessuno vuole scrivere mai (fatti con gli abeti con radici di cui sopra).
I pandori in promozione. Artigianali, industriali, di ogni marca, nei supermercati, nei forni.
Natale scontato. I magi diventano 9, minimo sindacale per generare una community,
martedì 4 dicembre 2012
4 - L'albero di Natale
Il nostro albero è arrivato il 4 di dicembre, giusto giusto per l'ora di cena
Il nostro albero di Natale è verde, ma solo fino a che non lo togli dal contenitore. Poi diventa giallo oro, con sfumature ambrate.
Il nostro albero di Natale per capelli d'angelo ha lo zucchero a velo.
Il nostro albero di Natale è fatto di carote, mandorle, burro e poca farina.
Il nostro albero di Natale
lunedì 3 dicembre 2012
3 - Aprite quella porta
Toc toc.
Occupato.
Toc toc.
Occupato!
Toc toc!
Ma quante volte lo devo dire? Sono in bagno! Mi vuoi ancora disturbare? E la mia intimità?
Occupato.
Toc toc.
Occupato!
Toc toc!
Ma quante volte lo devo dire? Sono in bagno! Mi vuoi ancora disturbare? E la mia intimità?
domenica 2 dicembre 2012
2 - Il pianeta Mercurio
Domenica. Pranzo.
La mia nipotina 3 arriva con un pacchetto homemade. Per me. Dentro un disegno.
Cercando di ignorare gli sguardi di Albe - incapace di apprezzare la vena artistica dei miei nipoti e terrorizzato che stia per arrivare in casa un altro disegno con cui tappezzerò qualche angolo della libreria - lo apro.
Mi trovo davanti questo capolavoro, scritto per me. Per me, capite?
"Il pianeta Mercurio assomiglia molto
- immagine di un super cuore rosso enorme-
sabato 1 dicembre 2012
1 - Tutti i buchi che non ti ho detto
Tutti i sabati sera prima o poi finiscono.
Solo che a volte vorresti che non finissero mai. Saranno gli amici che ami, sarà il vino, saranno le bruciate che scricchiolano e fanno crack crack mentre le apri, le bruciate che ti tengono calde le mani (bastava solo questo come straordinario ordinario), saranno le risate, le giraffe che ogni volta si nascondono in un posto diverso del salotto.
Saranno i divani, che diventano isole dove quasi quasi vorresti rimanere per sempre, naufrago di una settimana che ha corso troppo e dalla quale vuoi scappare, dimenticare e riemergere, rimanendo a prendere il sole sulla costa, senza scendere, insieme ai tuoi amici.
In tutto questo un divano color sabbia aiuta sicuramente.
E proprio su quel divano, complice un narghilé, in una serata fantastica, si palesa un buco. Anzi, altro che uno.
Iscriviti a:
Post (Atom)
