sabato 1 dicembre 2012

1 - Tutti i buchi che non ti ho detto



Tutti i sabati sera prima o poi finiscono.
Solo che a volte vorresti che non finissero mai. Saranno gli amici che ami, sarà il vino, saranno le bruciate che scricchiolano e fanno crack crack mentre le apri, le bruciate che ti tengono calde le mani (bastava solo questo come straordinario ordinario), saranno le risate, le giraffe che ogni volta si nascondono in un posto diverso del salotto.
Saranno i divani, che diventano isole dove quasi quasi vorresti rimanere per sempre, naufrago di una settimana che ha corso troppo e dalla quale vuoi scappare, dimenticare e riemergere, rimanendo a prendere il sole sulla costa, senza scendere, insieme ai tuoi amici.
In tutto questo un divano color sabbia aiuta sicuramente.

E proprio su quel divano, complice un narghilé, in una serata fantastica, si palesa un buco. Anzi, altro che uno.

Direi più o meno una ventina.
Svolgimento del danno
Chiacchiere - divano - narghilé - stop. Perdita equilibrio - fuoco su divano - tizzone ardente su divano - buco si divano - stop. Avvistato un buco - cinque buchi - una ventina di buchi - stop.
Noi ospiti, responsabili unici del danno, ci sentiamo di colpo piccini piccini come la signora Minou. Il padrone di casa, con la calma di uno spagnolo alle 15,23 del pomeriggio, ci dice "E che sarà mai? È una COSA, ti immagini se c'è da preoccuparsi?!"

So cosa state pensando, scettici che non siete altro. Pensate che l'avrà detto per forma, che in verità nella sua stanza ci sono già 4 bamboline vodoo - dei 4 responsabili per concorso di colpa - che verranno colpite a sorpresa.
E qui vi sbagliate.
Era vero. Perché una verità è sfacciata. Si vede, si sente, si annusa. Non fa nulla per coprirsi - scostumata, a volte le piace anche girare nuda, alla verità.

E io pensavo: ma fosse successo a casa mia, con il divano nuovo, avrei iniziato a battere la mia testa nel muro o quella del colpevole?

A sapere che per imparare cosa volesse dire il distacco bastava andare in via della Mattonaia a un quarto piano senza ascensore, ci avrei fatto una capatina prima.

(nella foto vedete Buddha che cerca di coprire i buchi fatti)

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