BADA
Molto più di un avvertimento, molto più anche di un consiglio, il bada è come un tuono*: ti avverte che sta per arrivare un temporale. E quindi, come dire, si salvi chi può.
Il bada è la mamma minacciosa che brandisce un mestolo, difendendo la crema pasticciera appena fatta. Il bada è lo sguardo di un babbo che fulmina il bambino che sta passando il limite. Il bada è un amico che spera di fermarti prima che tu faccia l'irreparabile. La sorpresa di vedere una persona che non ti saresti mai aspettato.
Bada. Due sillabe che racchiudono molto ti più di uno "stai attento". Nel bada c'è un po' del "guarda che potresti farti male", "io ti sto avvertendo", "mi sto per arrabbiare parecchio", "non so quanto tollererò questa situazione", "fermati prima che si troppo tardi".
Il bada lo avrebbe potuto dire San Giovanni (sì, sempre lui, ma d'altronde spopola nel tempo di Avvento):
"Badate ragazzi, qui è ora di convertissi, di credere in qualcosina di diverso dai babbi Natali che vedete a giro, siano vestiti di rosso o tutti leopardati".
Merce rara oggi.
* Anzi, per rimanere in tema, come un tono, come Tonino che ruzzola le botti - detto tipico quando sta per piovere e tuona forte, come se in cielo ci fosse un Tonino che, spostando botti, fa un rumore pazzesco, simile, per l'appunto, a un tuono.
domenica 11 dicembre 2011
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