A REGOLA / ARREGOLA
A regola, o nella versione più forte, arregola questo post avrei dovuto scriverlo stamatina presto e non ora all'ultimo momento, lottanto contro i secondi prima che arrivi la mezzanotte, come una Cenerentola grafomane invece della fashion victim che conosciamo.
Arregola avrei dovuto pensare alla parola con calma, cercare l'etimologia, il senso, la storia, magari anche un pizzico di tradizione.
Arregola ci avrei dovuto ponderare tutte le possibilità, e poi sceglierne una.
Tutto vero, arregola.
Arregola, cioè come le cose dovrebbero essere. Come sarebbe evidente. Come il mondo dovrebbe girare.
Arregola, con la pretesa di aver sempre la situazione sotto controllo. Come bravi toscani testoni.
Ma benché noi si raddoppi anche la R (sentite come "arregola" tuoni molti di più che "a regola"), la vita ci ricorda di essere molto più interessante di una regola (anche se detta in toscano), prende il sopravvento e ci porta dove non avremmo mai pensato.
Meno male.
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