giovedì 1 dicembre 2011

CDA | 1

BACO GIGI

Apriamo la prima casella... Il Baco Gigi. Eccoci!
Come aprire la prima ciliegia, una mela o, per restare in stagione, una castagna e trovarci, beffardo, l'odioso inquilino.
Ma con le cose fastidiose bisogna imparare a convivere e in Toscana, per sopportarle meglio, abbiamo un metodo infallibile. Gli diamo un nome. Come se abituarsi a chiamare una seccatura con il diminuitivo, diminuisse un po' anche la seccatura stessa. Provate. Funziona.

E il baco, anzi, il baho, il verme della frutta, in particolare delle ciliegie, da noi si chiama Gigi, diminutivo di Giovanni, in quanto dopo S. Giovanni (il 24 di giugno) è facilissimo trovare i vermi nelle ciliegie.
Famoso il modo di dire con doppio senso: I'ba'o Gigi gli sta meglio tra le mele 'he a Parigi.

Dategli torto.

S.

2 commenti:

  1. A Frinco, Rinco e Zanco, ma anche a Tonco, lo chiamano Gianin

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  2. W il baco Gigi!!! A Torino si chiama Gianin, Giovannino.
    Io da piccola me lo immaginavo come il vermicello di Richard Scarry http://www.sienanews.it/2011/11/30/alla-biblioteca-comunale-arrivano-gli-animaletti-animati-di-richard-scarry/

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